Se riesci ad essere forte e solida quando
Offendono i tuoi diritti, mai abusando
Di chi è in minor vantaggio.
Se credi in te stessa, ma ritieni saggio
Ascoltare i dubbi di chi non crede al viaggio.
Se saprai anche evitare
Di rispondere con odio all’odio e saprai dare
La guancia alla sfida senza dubitare.
Se non rinunci ai sogni
Pur con mente lucida e non ti vergogni
Di essere diversa dai compagni.
Se accetti la sconfitta
Come un trampolino e riprovi a schiena dritta.
Se nessuna calunnia mormorata o scritta
Può, insistente, umiliarti,
Né mancanza di fiducia e rispetto darti
motivo di rinunciare a rialzarti.
Se accetterai il successo
Ricordando che non è sempre concesso
Al vero merito, godendone senza eccesso.
Se saprai amare generosa,
Senza mettere l’amore sopra ogni cosa.
Se saprai essere al caso madre o sposa
Senza egoismo e gelosia
Se saprai ascoltare con vera empatia
Anche quando ti manca l’energia.
Se combatti stringendo i denti.
Se sarai a tuo agio con semplici e potenti.
Se vincendo consolerai i perdenti.
Se saprai bere alla fonte
Della cultura, che allarga il tuo orizzonte,
Se amerai la casa, con le valige pronte.
Se accetterai il diverso
Come una ricchezza del tuo universo.
Se saprai non rimpiangere ogni attimo perso,
Ma guardare avanti
Se sfrutti le tue doti e non ti vanti.
Se ti affidi al coraggio e non ai santi..
Allora, figlia,
Tuo sarà il mondo con tutto ciò che contiene
Sarai nobile nelle gioia e forte nelle pene
E renderai fiero chi ti vuole bene.
“Se” - sulle tracce R. Kipling
Sulle tracce di una poesia omonima di R. Kipling, dedicata al figlio, una rielaborazione per Francesca
Febbraio 2007