L’acqua
Tu, come il mulino, ti credi essenziale.
Poi fermi l'acqua e si fermano le pale.
L'hanno incanalata, costretta, deviata.
L'acqua, però, non l'hanno mai fermata.
L'ho messa in un vaso e l'ho dimenticata.
Lei si è offesa ed è evaporata.
Tagli di prue, colpi di remi, orizzonti spenti a cui anelare.
Vie d'acqua per non doversi fermare.
Vivo in una valle che non ci sarebbe stata,
se l'acqua compiacente non l'avesse disegnata.
Siamo gocce, ognuna individuale.
Pelle a pelle in un unico flusso universale.
Ha nevicato. Sul giardino certo, ma anche sulla spazzatura:
porta un cappello bianco con disinvoltura.
Acqua iodata, termale, minerale.
Viene, ti lascia, ma ti regala il sale.
Acqua incoerente: va sempre dall'alto verso il mare.
E poi cambia idea se trova un vaso capillare.
Non è tanto la Q o la C che viene prima.
È il fatto che non vi è altra parola a fare rima.
Mi assilla un'idea: se butto acqua sul fuoco,
è lei che è prepotente o lui che non sta al gioco?
Fuoco
Mi dicono che l'amore è come il fuoco.
È vero: a volte brucia tutto e lascia molto poco
Il fuoco del camino mi ricorda certa gente.
Ti scottano la pelle, ma non ti scaldano per niente.
L'acqua è servile: prende la forma di qualsiasi recipiente.
Il fuoco è fiero: svetta e non gliene importa niente.
Fuoco, feu, Feuer, fire, fuego...
ma cosa c'è nella F di tanto ardente?
Terra
Ogni montagna cela un mistero.
Non insegnatemi la geografia: voglio crederci davvero.
Aforismi
Work in progress - come si dice...
mi ... manca l’aria