La comunicazione efficace tramite powerpoint

Come migliorare la vostra comunicazione dal punto di vista grafico, strategico e tecnico?


Creare presentazioni efficaci e memorabili

Presentare in pubblico


Ricco di esempi tratti dalla comunicazione aziendale internazionale (diapositive, filmati, documenti), il corso serve a fornirvi gli strumenti necessari per creare una presentazione efficace e memorabile

e quindi a interessare e convincere i vostri ascoltatori.


Durante tutte le varie fasi, oltre all’enunciazione teorica dei principi relativi, verranno esaminati numerosi esempi di slide, provenienti dalla comunicazione internazionale evidenziandone limiti e difetti e presentandone versioni corrette e migliorate.


Struttura del Corso


MODULO 1

Un incontro:

Corso di circa 4 ore, più il tempo necessario a rispondere alle vostre domande. Date e orari a vostra scelta. Il corso si svolge presso la vostra sede senza limite di partecipanti.



MODULO 2 (Due incontri)


Primo incontro: come il modulo 1


Secondo incontro: (a distanza di ca. 15 giorni) vengono analizzate e discusse le presentazioni trasmesse dai partecipanti. (massimo 3/4 presentazioni)

Date e orari a vostra scelta. Il corso si svolge presso la vostra sede senza limite di partecipanti.


Non è necessaria una sala attrezzata di computer.





Scaricate il PDF con le informazioni sul corso e le ragioni per le quali non potete mancarlo.

(clicca sull’immagine)

I corsi sono stati tenuti presso numerose aziende , associazioni, scuole professionali ed enti, e fanno inoltre parte dell’offerta di:


RSI, corsi di formazione

Camera di Commercio, Lugano

Centro Studi Bancari, Vezia

Corsi per adulti, Bellinzona

Valentino Szemere

Graphic & product designer

Contenuti del corso


PRIMA PARTE


  1. 1 - Introduzione

  2. Gli scopi del corso

  3. Sua applicabilità a ogni tipo di presentazione

  4. I “difetti” di Power Point, i comportamenti sbagliati suggeriti e istituzionalizzati dal software

2 - Principi base di comunicazione

  1. Udire, ascoltare, percepire, decodificare

  2. I limiti del cervello (e i limiti del nostro pubblico) nella comprensione e nella memorizzazione

  3. l rumore: tutto ciò che si frappone tra l’oratore e il pubblico

3 - Raccontare una storia

  1. Come creare una struttura alla presentazione

  2. I pericoli del copia-incolla

  3. L’inizio, le pause, il finale

  4. Mezzi pratici e piccoli trucchi per visualizzare la struttura

  5. Software aggiuntivo da integrare a PowerPoint

4 - Inventare un titolo

  1. Titolo della slide: uno dei punti deboli di quasi tutte le presentazioni

  2. Il lato emotivo

5 - La Metafora

  1. Metafore visive e linguistiche ovvero: il consenso automatico

6 - Le Immagini

  1. Quali, come, quando

  2. Dove reperire, come modificare, come integrare con i testi

7 - Semantica

  1. Il linguaggio di PowerPoint

  2. Gli elenchi puntati

  3. Quantità, struttura

8 - Siamo tutti Designer

  1. Concetti di base nella preparazione grafica delle slide

  2. I caratteri

  3. Le animazioni

  4. Dimensioni, colori

  5. Il Colore

  6. Psicologia del colore,

  7. Efficacia del colore

  8. Gli allineamenti (testo e elementi)

  9. Grafici e tabelle

  10. Forme e colori

  11. Struttura dei dati

  12. Casi particolari

  13. Infografica

Errori e orrori

  1. Zibaldone di spunti, idee e suggerimenti

10 - Presentare Nudi

  1. L’esposizione, l’oratore, il pubblico

  2. Lo stile, l’umorismo, il linguaggio

  3. I luoghi e la tecnologia

  4. Parlare a braccio o leggere

  5. Come iniziare e terminare

  6. Come mantenere desta l’attenzione

11 - Riepilogo

12 - Conclusioni



SECONDA PARTE (OPZIONALE)


Analisi di presentazioni proposte dai partecipanti e della loro esposizione.


Q&A Conclusioni


Microsoft PowerPoint, Apple Keynote o flipchart e pennarello?

Non importa! i principi sono gli stessi. Chi comunica in modo efficace lo fa attraverso qualsiasi strumento abbia disposizione.



NB: Questo corso non è un corso di informatica e non è destinato a chi desidera apprendere i rudimenti di PowerPoint. Parto, anzi, dal presupposto che abbiate una certa dimestichezza con il programma o almeno una buona conoscenza di base.